Bonificare l'amianto con l'ecobonus

Bonificare l'amianto con l'ecobonus

Rifacimento di un tetto

 

Lavorazioni in quota
Il Superbonus del 110%, previsto per il miglioramento energetico degli edifici, può essere impiegato anche per lo smaltimento dell'eternit.

La bonifica dell'amianto infatti la si può abbinare a un intervento di efficientamento energetico, attraverso il quale si potranno installare pannelli fotovoltaici sul tetto, a seguito della rimozione della precedente copertura in eternit.

L’agevolazione fiscale la si può ottenere se si eseguono gli interventi di miglioramento energetico denominati “trainanti“.

Queste lavorazioni consistono nell’isolamento termico delle superfici opache, che interessano l’involucro dell’edificio, nella sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e negli interventi antisismici.

Ai tre interventi trainanti si possono aggiungere quelli “trainati“, che possono essere eseguiti solo se effettuati contestualmente ad almeno uno dei tre interventi principali.

Tra gli interventi trainati si ricordano la sostituzione degli infissi, l’installazione dell’impianto solare termico, la regolazione centralizzata del riscaldamento, l’installazione dell’impianto fotovoltaico o delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Per accedere al superbonus le lavorazioni che vengono eseguite devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, oppure il conseguimento della classe energetica più alta possibile.

Si può occupare, sia della rimozione dell'amianto che dell’installazione dei pannelli fotovoltaici, l’azienda veronese Edil Coperture, specializzata nella bonifica dell’eternit e nel rifacimento di tetti e coperture.

L’azienda di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, si occupa da anni di questo genere di interventi e in questo momento sta seguendo diverse realtà che hanno richiesto il Super Bonus.

 

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