Con l’aiuto di aziende specializzate, iscritte nell’apposito Albo nazionale dei gestori ambientali, è possibile richiedere la rimozione di coperture in amianto, che purtroppo sono ancora presenti in numero elevato su tutto il territorio italiano.
Queste aziende, una volta intervenute, sono autorizzate al rilascio dell’apposita certificazione, che viene consegnata al termine dei lavori di smaltimento dell’eternit.
Un’azienda di bonifica amianto, specializzata in questo genere di interventi, è Edil Coperture che ha sede a Villa Bartolomea, e che opera in tutta la provincia di Verona e in buona parte della provincia di Padova, Vicenza, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Brescia.
La Legge 257 del 1992 vieta l’uso dell’amianto e ne regola la rimozione a causa della sua elevata pericolosità.
Si deve però fare attenzione che l’obbligo di rimozione dell’amianto interviene solo quando le coperture risultino palesemente danneggiate, poichè quando l’eternit non è più totalmente integro provoca la volatilizzazione di particelle di asbesto nell’ambiente, che sono cancerogene.
Non c’è obbligo quindi di smaltimento di eternit se non è usurato.
Pare infatti che le coperture in amianto non costituiscano un problema nè per l’ambiente nè per la salute sé si trovano intatte.
In ogni caso è però consigliabile bonificare l’amianto in qualsiasi momento, anche quando è integro, per prevenire un possibile degrado che porterebbe gravi problemi all’uomo.
Ecco quindi che affidarsi ad aziende come Edil Coperture, che si occupano della rimozione dell’eternit, è sempre una buona idea, anche quando il tetto in amianto non è deteriorato.