Il nuovo decreto sulle rinnovabili che incentiva la rimozione dell’amianto

Il nuovo decreto sulle rinnovabili che incentiva la rimozione dell’amianto

Installazione di impianti di energia rinnovabile

 

Rimozione amianto e installazione Fotovoltaico

Il 9 luglio scorso è stato firmato, dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal  Ministro dell’Ambiente, il decreto FER1 per l’utilizzo delle Rinnovabili.


Dal 30 settembre 2019 sarà quindi possibile accedere alle nuove tariffe incentivanti per la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.


Un’importante novità di questo decreto riguarda la priorità data ai finanziamenti in cui è prevista la sostituzione con pannelli fotovoltaici al posto di vecchie coperture in eternit o amianto in generale.


Per la bonifica di coperture in eternit sono infatti previsti premi aggiuntivi per l’installazione di impianti fotovoltaici.


Il provvedimento premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edifici fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, attraverso bonifica e smaltimento ad opera di aziende professioniste del settore.


Il decreto incentiva inoltre la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile.


Per la realizzazione degli impianti fotovoltaici, installati al posto delle coperture in amianto o eternit, verrà assegnato un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta, oltre agli incentivi sull’energia elettrica.


Per ottenere i nuovi incentivi verrà data priorità a:

- impianti realizzati su discariche chiuse e sui siti di interesse nazionale ai fini della bonifica;
sugli edifici pubblici su cui viene effettuata la completa rimozione e bonifica dell’eternit o dell’amianto, come scuole e ospedali;
- impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
- tutti gli impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche.

Sono invece esclusi dagli incentivi gli impianti che hanno già usufruito di un sostegno per le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, previsti dal DM 23 giugno 2016 o che sono risultati idonei, ma inseriti in posizione non utile nei registri.


L'approvazione di questo decreto è molto importante poiché l’eternit e l’amianto, come è risaputo, portano notevoli disturbi alla salute dell’uomo: oltre a causare tumori, infatti, l'esposizione all'amianto può portare anche la comparsa di una malattia polmonare chiamata asbestosi.


Meglio quindi evitare ogni tipo di rischio possibile e rivolgersi a un’azienda qualificata in grado di eseguire lo smaltimento degli elementi pericolosi.

 

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