Amianto: informazioni utili

Amianto: informazioni utili

smaltimento amianto

 

rimozione amianto

L'amianto è un insieme di minerali naturalmente presenti nelle rocce. Grazie alle sue molte virtù (resistenza al fuoco su tutte) è stato ampiamente sfruttato dall'uomo e principalmente nel settore edile. La fibra di amianto, non rilevabile a occhio nudo, conferisce alcune delle sue proprietà ai materiali in cui è incorporata. Soltanto in tempi relativamente recenti si è compreso quanto la sua vicinanza all’uomo possa essere dannosa per la salute e dunque oggi ci si muove in direzione di operazioni di smaltimento eternit (che per l’appunto contiene amianto).

La tossicità e la pericolosità delle fibre di amianto dipendono da:

- La dose inalata , in numero di fibre inalate dall'individuo durante la sua vita.

- La dimensione della fibra , e in particolare la sua lunghezza. Le fibre corte possono essere evacuate più facilmente dal corpo e quindi rappresentano un rischio inferiore rispetto alle fibre lunghe.

- La biopersistenza , definita dalla sua resistenza agli attacchi chimici che il corpo attua per distruggere corpi estranei. Una fibra resistente persisterà nel corpo e può sviluppare patologie, mentre una fibra debolmente resistente sarà eliminata e non causerà alcun problema.

- La famiglia a cui appartengono le anfibole e le fibre serpentine: dati epidemiologici suggeriscono che l'esposizione alle fibre di crisotilo producono una minore incidenza di cancro rispetto all'esposizione agli anfiboli, in particolare per il mesotelioma.

 

Perchè e come è stato utilizzato l'amianto?

L'amianto è noto per essere un isolante termico e acustico, e rende anche gli oggetti combustibili non infiammabili grazie al suo effetto ritardante sulla fiamma . Flessibile ed elastico, questo componente resiste all'usura e può essere filato o tessuto. Ecco perché è stato molto sfruttato nel settore fino a qualche anno fa. Nel corso degli ultimi decenni si sono accumulati i casi di malattie legate all'amianto, così che il suo impiego in Italia è stato definitivamente vietato nel 1992

 

Dove è possibile trovare l’amianto?

Sono diverse le strutture che venivano realizzate con l’impiego dell’amianto, e queste si trovano sia all’interno che all’esterno degli edifici in cui tutti noi viviamo o lavoriamo. Parliamo ad esempio dei serbatoi d’acqua, o delle tubazioni di scarico e collettori fognari in eternit. Ci sono anche  tubazioni di scarico o canne fumarie in cui è presente l’amianto, nonché serbatoi idrici, canne fumarie, vasi e fioriere. Vi sono inoltre le coperture che fanno parte della struttura dell’edificio o che coprono balconi, terrazze e verande.

 

Proprietari di beni immobili: cosa fare in presenza di amianto?

Nel caso di immobili nei quali vi è la presenza di strutture o elementi che contengono amianto, il proprietario deve nominare un responsabile che possa procedere alla valutazione dei rischi che sono legati all’eventuale rilascio nell’aria delle fibre di amianto.

 

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